Ho coperto i 42Km e 195Mt nel tempo ufficiale di 4h 01'11" e con il MIO real-time di 3h 52'37" (tempo in movimento 3h 49'57"), quindi in modo per me inaspettato.
Sono andato bene, completamente soddisfatto, mi sentivo in buono stato e pensare che come battesimo della maratona non era iniziata propiamente bene......stamani sono partito presto, alle 7 ero già in viaggio per Firenze e.... iniziava a piovere, è vero che le previsioni avevano messo pioggia, ma dalle 10 in poi, e invece dalla parteza all'arrivo non è smesso un minuto, il tutto mescolato a raffiche di vento freddo (l'acqua infatti era mista a ghiaccio), senza contare poi il tempo che siamo stati fermi prima della partenza al Piazzale Michelangelo dove, bellissima vista, ma il freddo era davvero pungente.
Comunque dopo un breve "riscaldamento" entriamo nelle famose griglie, naturalmente nelle ultime visto che ero alla mia prima esperienza, e aspettiamo, aspettiamo, aspettiamo il collegamento con mamma Rai per la diretta dell'evento, quindi circa alle 9,20 la partenza, piano piano in coda giù per il piazzale, passiamo sotto l'arco della partenza circa 10 minuti dopo lo sparo ufficiale.
Comincio quindi la mia gara in coda e così è per qualche Km fino a quando riesco a guadagnare qualche metro nei viali ed a recuperare un pò, mi faccio largo fino a cominciare le temibili Cascine (Firenze Nord), lunghissime , interminabili, il freddo comincia a farsi sentire sulla maglietta bagnata, arrivo al 15° Km in 1h 23', passiamo il ponte alla Vittoria percorrendo i lungarni dalla parte destra fino ad arrivare a Porta Romana (19°Km), passando al lato del Ponte Vecchio e continuando sui lungarni, tornando sulla parte sinistra dell'Arno fino ad arrivare al traguardo intermedio dei 21Km in 2h 04'.
Dopo questo primo traguardo, cominciava la mia vera gara, inaspettatamente riuscivo a recuperare ancora e guadagnavo Km dopo Km, il mio intento era quello di recuperare i Pace-Maker delle 4h, era dura ma sapevo che a quel punto dovevo provarci; alla curva del Saschall (Firenze sud),al 23° Km, cominciavo a vederli in lontananza, ci avvicinavamo allo stadio Franchi e dopo averci girato intorno, al 30° Km, mi riusciva il sospirato aggancio, l'imprevisto però era dietro l'angolo e infatti al 32° Km cominciavano i primi dolorini ai polpacci che poco dopo si sarebbero trasformati in crampi, ho rallentato così il mio ritmo sperando che i crampi diminuissero ed infatti dopo il 35° Km ricominciavo a stare abbastanza bene, ma le gambe naturalmente non erano più le stesse e quindi dovevo dosare le forze; gli ultimi Km sono stati tutta un'avventura, al 38° Km sul Ponte Vecchio, al 40° dopo il Duomo, i crampi venivano e se ne andavano, la pioggia aumentava d'intensità, e il freddo si faceva più pungente, forse anche per la fatica, ma riuscivo a continuare del mio passo fino all'ultimo Km dove il dolore si faceva più intenso, ormai ero arrivato, il traguardo di Piazza S.Croce era a poche centinaia di metri, finalmente tagliavo il traguardo in un tempo ragguardevole, e con la soddisfazione stampata in faccia.
Finalmente potevo dire........... "IO C'ERO E C'E L'HO FATTA"
Simopinko


Alla grande! Se hai compiuto l'impresa con quel meteo, le maratone che farai in futuro saranno belle passeggiate. Complimenti.
RispondiElimina